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Ebola, so hot right now !

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ottobre 19, 2014 by Vincitore Locarno

Qualcuno dice che il peggio non è mai morto, ma è probabile che se anche un giorno proprio dovesse non morirebbe di Ebola.

E’ notizia di ieri 18 ottobre, che una società nord-americana che commercializza microbi sotto forma di peluches, ha esaurito le sue scorte di “virus Ebola”.

ebola-toy

Niente di che stupirsi, dopotutto anche i cheeseburger vanno un casino (come Hansel) poi producono trasmissioni televisive per obesi cronici, però stavolta è un po’ diverso.

Prima di tutto perché la maggior parte delle vittime ha sede in Africa, dove la malattia pare essere scoppiata ed essersi diffusa poi nei paesi civili (1).

Secondo perché mentre alcuni uomini provenienti dai paesi civili si sono ammalati e per questi sono immediatamente scattate le cure o per lo meno il tentativo di cura, per i poveri africani pare che non ci sia null’altro da fare che schiattare.

Dopotutto che pretendono ? Intanto sono notoriamente ricettacolo di tantissime malattie che ci mettono in pericolo di vita e poi, non contenti, ce le portano pure direttamente a casa nel mentre che ci rubano il lavoro (e questo vorrei sottolinearlo).

Intanto noi studiamo una soluzione. Sì perché noi non ce ne stiamo con le mani in mano come fanno loro che ci rubano il lavoro (stanno con le mani in mano ma i nostri padroni li assumono ? boh vabè) e cerchiamo una soluzione a questa malattia.
Per il momento abbiamo trovato il modo di specularci su.
Siamo come i Ferengi di Star Trek, è più forte di noi. Oddìo, in realtà l’han fatto per il nostro bene eh. La società ha voluto giustamente precisare che insieme a questo simpatico virus-peluche col quale puoi sentirti sicuro durante il temporale di notte nel tuo lettone, hai addirittura delle istruzioni per non rischiare di contrarre la malattia.

Tipo che tu coccoli l’Ebola e poi leggi che devi temerla perché è quasi sicuro che ti ucciderà.  Beh dài… ci può stare, no ? Eppoi nemmeno 10 dollari ti costa, che sarà mai ?

Del resto ognuno fa il proprio lavoro, la scienza tenta di trovare un rimedio, gli africani (principalmente) muoiono e lo Zio Sam (solitamente) ha qualcosa da venderti. Ah dimenticavo, poi ci siamo noi che compriamo.

Se le cose vanno come devono andare – e sembrerebbe che già si siano avuti dei risultati incoraggianti dato che addirittura alcune persone ammalatesi di ebola pare che siano miracolosamente guarite – immagino che ci comporteremo come con i farmaci contro il virus Hiv, reclamando il brevetto per non abbassare i prezzi né consentire ad altri di fabbricarne per curare la propria gente.

E’ vero eh, erano girate delle voci che esistesse un farmaco per curare l’Ebola, anzi un dottore ed una missionaria sono stati davvero curati, ma poi ci hanno spiegato che il vero motivo della guarigione era da addebitarsi ad una serie di fattori concomitanti, praticamente pare quasi si sia trattato di un miracolo, un intervento del Creatore che, storicamente è mit uns (2).

Immagino già il rinfocolare dei movimenti padani e/o quelli fascisti che sfrutteranno una volta di più la paura delle nostre pallide genti. Genti vessate da terroristi con richieste improponibili sull’ordine di qualche centesimo d’euro al supermercato. O ancora peggio, con la pretesa di riportarti a posto il carrello dietro pagamento del riscatto di ben euro 1. Ed ora con lo spaccio di calzini infettati con questa balorda arma batteriologica.

Da qualche parte ho letto che nella storia, quando ci siamo mossi da casa per andare in Africa, Sud e Nord America, siamo stati esportatori di epidemie che han quasi distrutto intere popolazioni aiutandoci nella loro sottomissione. Eppure riusciamo nella nostra ignoranza, a temere di dover patire della stessa sorte.
Ma ora basta col disfattismo, rassicuriamoci con il peluche.

La battuta è facile lo so, ma dopo questo mi vien solo da pensare che l’uomo si è fermato ad Ebola.

 

Aggiornamento del 22-10-2014:

Probabilmente i peluches erano troppo poco e del resto nell’era di internet non bisogna ignorare nulla, figuriamoci poi un sito dal nome così… evocativo.

ebola

Vieni anche tu a trovarci sul nostro sito. Ebola, so hot right now !

 

 

 

 

 

 

Note:
(1) i paesi civili sono normalmente compresi tra quelli “occidentali” dove la civiltà è nata col DNA. da non confondere con i paesi civilizzati che, com’è facile intuire, prima dell’arrivo della civiltà erano devastati dalla terribile piaga dal nome “usi e costumi del luogo”. Sia mai !
(2) Gott mit uns, cioè Dio con noi in lingua tedesca, urlo di battaglia prussiano e scritta sulle fibbie dei soldati tedeschi della Grande Guerra e dei nazisti durante la II Guerra Mondiale.


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