Notizie dal passato. I Pooh tornano ad essere quattro.

NOTIZIE DAL PASSATO.

Il quartetto si ricompone con l'ingresso di Winnie.

Il quartetto si ricompone con l’ingresso di Winnie.

Novembre 2011

I POOH TORNANO AD ESSERE QUATTRO.

Nomen omen. Era scritto nelle stelle e più precisamente nel nome. Dopo la defezione del batterista Stefano D’Orazio, i Pooh hanno ricostituito il numero che ha dato alla formazione decenni di successi nella scena musicale italiana ed internazionale. Con l’ingresso di Winnie la band italiana pluridecorata, potrà di nuovo contare su di un batterista dalla lunga esperienza. Per l’occasione è già stato organizzato un mini-tour che tornerà a regalare ai numerosissimi fans del quartetto, la famosa musica dei tre unita alla simpatica verve del geniale orsetto.
Visti i trascorsi nel recente passato di Winnie, siamo sicuri che insieme agli adepti di vecchio corso vedremo accorrere nei vari palasport intere schiere di bambini dai 2 ai 5 anni di età. Insomma un tour per tutta la famiglia.

Mai più mal di testa con Vendola Zip

Quante volte nella vostra vita, ascoltando un’intervista di Nichi Vendola vi siete trovati a pensare “Dove avrò messo il cachet ?”.
Quante volte vi siete stancati di leggere l’interminabile pagina a lui dedicata su Wikiquote ?
Quante volte, quando infine con uno sforzo sovrumano siete arrivati alla fine di un suo discorso, vi siete detti con un sorriso amaro: “sì, sì, ma io mica ho capito cosa voleva dire…” ?

Un esercito di ingegneri matematici ed informatici hanno finalmente sviluppato un algoritmo capace di ridurre al succo le parole di Nichi Vendola. Avrete più tempo per i vostri figli, oppure potrete uscire a fare spese e rilanciare i consumi facendo ripartire l’economia e, forse, la carriera di Renzi come politico vagamente credibile.

Ve bene, non vogliamo esagerare.
Accontentatevi di capire, finalmente una volta per tutte, le interviste del leader di S.E.L., Nichi Vendola con..

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Marte non è più “facista”

 

Dopo 76 anni cade l’ultima roccaforte “facista“.

Aveva resistito fino ad oggi. Fortissimamente resistito bisogna dire e probabilmente la cosa era dovuta al fatto che quell’ultima frontiera degli italici virgulti, si trovava niente meno che su Marte ovvero il Pianeta Rosso bolscevìco e traditor.

Ma nulla si può contro la scienza ed il suo inesorabile procedere. Le forze alleate si sono quindi unite inviando dapprima delle sonde (chiaramente spia) e successivamente dei “rover” a profanare il sacro suolo al fin di fiaccare le già deboli resistenze dei baldi giovanotti, che dai lontani anni ’30 potevan cibarsi solamente di gallette e respirare l’aere ostile al grido di “me ne frego!”.

La capitolazione però è al fin giunta con l’arrivo della sonda massimalista “Marx Express” così come indicato dal sito Ansa il cui articolo è in parte riportato nell’immagine qui sotto, insieme alla feroce espressione di disappunto del Gerarca Barbagli.

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Il Gerarca Barbagli adirato per l’onta della sconfitta.

 

Dopo il 1° Maggio 1945 giorno della vittoria nella Guerra Patriottica, un altro duro smacco si abbatte sulle sorti del Facismo italiano.